La tecnologia innovativa dei Video Proiettori

tecnologia innovativa dei Video Proiettori

I video proiettori sono ottimi compagni dei nostri salotti, e riescono a trasformare l’intrattenimento domestico, grazie al fatto che favoriscono la grande visione, e sembra quindi di potare il cinema all’interno delle nostre mura. Quindi per riuscire a completare un impianto home theatre a dovere, serve necessariamente acquistare un buon proiettore, e in realtà lo si può utilizzare non solo per guardare un film, ma anche per giocare ai videogame preferiti oppure ascoltare della buona musica, guardando un video sul maxi schermo, oppure guardare la propria squadra del cuore. La visione di un proiettore è davvero molto buona, anche se c’è ne sono di modelli diversi sul mercato, per fare la scelta giusta, bisogna sapere cosa scegliere, anche in base agli elementi che li costituiscono, per cui si tratta davvero di una scelta non così semplice.

Partiamo con le caratteristiche che li definiscono, per prima cosa, esistono due categorie principali, ci sono gli LCD e i DLP; i primi, rappresentano la tipologia alla portata di tutti, e funzionano grazie ad un prisma posto al loro interno in gradi di scomporre il fascio di luce e di direzionarlo verso un secondo filtro che andrà a creare l’immagine, questi sono poi i pixel che compongono l’immagine stessa. Per riuscire a trovare un buon equilibrio di definizione immagine, i video proiettori permettono di modificare la nitidezza delle immagini, il colore e le sfumature, proprio per riuscire ad aumentare la definizione delle immagini; la seconda categoria di video proiettori, invece, la DLP è più costosa ma promette anche delle prestazioni maggiori.

La tecnologia che ha alle spalle è più innovativa rispetto ai video proiettori LCD, e quindi i DLP permettono di avere delle immagini più nitide, di non soffrire i contrasti di luce e di ottenere delle immagini ad alta definizione. Non funzionano con prismi e filtri, ma con un chip ottico, il DMD, che funziona tramite dei micro-specchi collocati all’interno del video proiettori, in grado di proiettare immagini nitide, luminose e ben definite. Inoltre a differenza di un proiettore LCD, quello DLP non soffre del problema di immagini pixellate.

Gli elementi più importanti

Ora, la scelta della tipologia varia a seconda di esigenze personali, ma rimangono comunque delle caratteristiche molto importanti per tutti i proiettori, quali la luminosità, il contrasto e la risoluzione. La luminosità rappresenta un parrà entro molto importante perché da questo dipenderà quanto vivida e colorata sara l’immagine, questa caratteristica rimane fondamentale se si vuole utilizzare il proiettore in stanze buie oppure no, quindi dipende molto dalla sua collocazione.

La luminosità e il contrasto lavorano in maniera molto simile tra loro, nel senso che i contrasti di colore, il rapporto di contrasto diventa importante per illuminare o ombreggiare le immagini, quindi regolare anche la luminosità del colore. Infine, la risoluzione, che riguarda la definizione delle immagini, e questo dipende molto dalla scelta di una risoluzione standard o di una HD, ma rimane comunque un parametro che si sceglie in base ai propri bisogni.

La rivoluzionaria torcia led

rivoluzionaria torcia led

Le torce ci aiutano sin dalla notte dei tempi ad avventurarci al buio, e mentre quelle torce erano infuocate, oggi le torce hanno assunto molte varianti, da un punto di vista di forma e luminosità, per riuscire ad adattarsi perfettamente a tutte le nostre esigenze. Le torce ci aiutano quando perdiamo qualcosa sotto il divano, oppure quando salta la luce i casa per sovraccarico, per raggiungere i bagni la sera in campeggio, oltre che ovviamente per tutti gli utilizzi professionali, ma da sempre l’uomo ha cercato un modo per vedere al buio, e le torce sono sempre state ottime alleate.

Potrà sembrare un impresa di poco conto cercare una nuova torcia per la prossima vacanza in campeggio, ma addentrandosi nell’universo delle torce, soprattutto oggigiorno, ci si rende ben presto conto che non si tratta di un gioco da ragazzi. La tecnologia vanta in tutte le forme, e le torce non potevano essere certo meno a tutto ciò, quindi in commercio ci si trova davanti ad una gamma molto vasta di scelta. Se avete ancora in mete le vecchie torce, le pile. Quelle con una luce debole, o troppo forte,mi somma, quelle sacche si usavano fino a qualche tempo fa, che sono state di recente rimpiazzate dalle torce led. Ci sono molte domande che potete porvi, ma ci sono poi quelle giuste, stai cercando una torcia di che dimensione? Che tipo di alimentazione? Quanto vuoi spendere?

Queste tre semplici domande, ti aiuteranno ad eliminare molte delle scelte sul mercato, in maniera tale da rendere la tua ricerca leggermente più semplice. Ma non è tutto, l’importante è sempre sapere di cosa si ha bisogno, perché in base a quello cambierà anche il prezzo e le caratteristiche della tua torcia. Per esempio, una domanda che si pone molto spesso riguarda la luminosità della torcia, le torce led sono tra le più sofisticate e molte di queste ti permettono di poter cambiare il tipo di luce così come la sua intensità, regolandola, e la stessa cosa vale sulla possibilità di utilizzare le torce led anche sotto il mare, si tratta di torce con un autonomia che arriva ai 30 minuti e varia rispetto alla profondità.

Quale ricarica?

Un altra caratteristica fondamentale della scelta di una torcia, oltre alle fatidiche tre domande elencate sopra, riguarda la scelta delle batterie, ci sono torce con batterie ricaricabili e non, anche qui la scelta cade sulla necessit personale… La scelta del tipo di alimentazione varia rispetto al modo in cui si intende utilizzare la torcia, per cui, se si ha solo necessità di luce di emergenza in casa o in macchina, allora sarà sufficiente acquistare una torcia con delle batteria usa e getta, perché durano molto nel tempo, e si scaricano molto poco quando non vengono utilizzate. Mentre se la faccenda riguarda un ambito professionale, non sarà sufficiente fare affidamento sulle batterie usa e getta, perché si dimostrano poco affidabili, al contrario, se si scelgono batterie ricaricabili si può stare tranquilli sulla durata delle batterie.

La storia dell’Ayurveda: la medicina indiana

Ayurveda la medicina indiana

Si tratta di una medicina orientale indiana, nata migliaia di anni fa, basata sul pensiero che le malattie derivano da uno scompenso della nostra energia vitale e nel gergo ayurvedico si definiscono come dosha. L’Ayurveda cura con le piante e i metalli, insieme ad un esercizio fisico, alimentazione sana, massaggi e meditazione, punta alla ricostruzione delle energie vitali tramite queste pratiche; devo dire che dopo aver provato una giornata in una clinica Ayurvedica indiana, mi sentivo davvero rinata. Queste pratiche, soprattutto i massaggi terapeutici con oli e altre forme di cura del corpo, si sono diffuse molto velocemente in tutto il mondo, e oggi troviamo pratiche di questa medicina orientale, davvero in tutto il mondo.

Le cose sembrano andare benissimo fino a quando ci si limita ad utilizzare le terapie di massaggi, ma le cose sembrano cambiare quando si entra nel mondo delle medicine naturali dell’Ayurveda, perché è stato scoperto che molte persone che avevano acquistato medicinali naturali di questo tipo in India, siano stati intossicati di Piombino, mercurio, arsenico e altre sostanze nocive per il nostro corpo. Sono state analizzate delle persone che avevano cominciato queste terapie naturali, senza controllo medico o di un erborista specializzato, ed purtroppo molti pazienti hanno riscontrato un livello tossicità nel sangue.

Partiamo dal presupposto che siamo a favore della medicina naturale, perché non è invasiva e appunto ci si cura con la natura, ma in realtà bisogna sempre affidarsi a dei professionisti, delle medicine naturali e non, senza ricorrere ai reparti da soli, soprattutto se non ci sono le conoscenze giuste. Non bisogna infatti dimenticare che molte radici utilizzate nell’Ayurveda, sono state poi utilizzate nella medicina tradizionale, grazie alle loro proprietà effettive, per cui se esiste da migliaia di anni, questa ,edicola orientale può sicuramente apportare i suoi benefici.

Ma se non si conosce sulla materia in generale, non si dovrebbe mai e poi mai comprare dei preparati senza conoscerne la provenienza, la lavorazione e il contenuto vero e proprio. L’auto guarigione non consiste in tutto ciò, ma più in uno stato mentale, nel quale aiuti il tuo fisico e la tua mente ti aiutano a migliorare la tua salute; se si pensa di non stare bene ci si deve sempre rivolgere a dei professionisti, riconosciuti e certificati per lo svolgimento della loro professione.

Ayurveda CON erboristi o medici professionisti

La possibilità di utilizzare le piante, le radici e i minerali per curarci fa parte di questa antica filosofia e medicina, grazie all’Ayurveda abbiamo conosciuto metodi naturali efficaci per migliorare il nostro benessere psicofisico, ma bisogna affidarsi a professionisti sempre e comunque.

Questa regola dovrebbe valere per l’utilizzo di tutte le terapie esistenti, che se sono considerate medicine devono necessariamente essere in grado di aiutarci a stare meglio e non a stare peggio, nel nostro paese queste pratiche vengono sempre affidate a medici ed erboristi professionisti.

La lingua che parliamo ci fa vedere il mondo diversamente?

lingua che parliamo ci fa vedere il mondo diversamente

Quanto può influenzare il modo di percepire il mondo secondo la lingua che si parla? Cominciamo con il ricordare che nel grande capovolto di Orwell, intitolato 1984, il grande visionario e letterato immaginava l’esistenza di una nuova lingua, creata per minimizzare le possibilità di rivoluzione nelle persone, non esistevano più quindi certi termini in questa linguaggio, e questo limitava molto l’espressione delle persone. Dobbiamo tenere in considerazione che il panorama della situazione che si immaginava Orwell, un mondo sotto controllo senza libertà di espressione reale o libero arbitrio. Ma il suo pensiero derivava da una sua profonda convinzione che la lingua e il pensiero siano inevitabilmente connessi, e che il modo di esprimerci può influenzare il modo di vedere il mondo.

La libera di pensiero è determinata dal fatto che riusciamo ad esprimere tutti i concetti che vogliamo, grazie alla nostra capacità di linguaggio, e seguendo questa ipotesi, molti scienziati hanno cominciato a cercare questa correlazione e in che modo la stessa può influenzarci. Sembrerebbe che il modo di interpretare gli eventi che succedono nel linguaggio, potrebbe influenzare il modo in cui vediamo le cose; prendendo l’inglese e il tedesco, per esempio, la prima avrebbe la caratteristica di definire un azione, mentre la seconda lo scopo della stessa, dicono la stessa cosa in maniera diversa perché le strutture grammaticali sono diverse, e per questo il modo di concepire un fatto cambia, secondo la lingua che si utilizza nel definirlo.

La struttura grammaticale, la presenza di aggettivi e costruzioni lessicali determina il modificarsi della visione del mondo, il nostro pensiero viene espresso tramite il linguaggio, e questo significa che il pensiero potrebbe modificarsi utilizzando lingue diverse. Secondo le ricerche conseguite, sarebbe risultato che la visione di un fatto cambia radicalmente secondo la lingua che si parla, sempre analizzando il tedesco e l’inglese è emerso che i risultati erano addirittura opposti. I candidati sono stati sottoposti a dei test per analizzare la percezione di un avvenimento da un punto di vista linguistico, e nella maggioranza dei casi le due lingue hanno determinato risultati opposti. Quindi sembra proprio che non sia solo il linguaggio ad essere diverso, ma che ci sia una profonda correlazione tra la nostra percezione e la lingua che parliamo; di conseguenza il modo di esprimerci caratterizza anche la nostra visione di avvenimenti diversi.

E nel caso dei bilingue?

Molto interessante, andare anche a cercare quello che i bilingue sono in grado di fare, e i risultati sono davvero sorprendenti, rispetto alla lingua che si decideva di utilizzare, i candidati hanno cambiato anche il modo di percepire un determinato accadimento, sempre scegliendo bilingue inglesi-tedeschi è risultato che le risposte cambiavano in base alla lingua che parlano in quel momento. Ci sono molti casi di persone che dicono di avere una sensazione diversa delle cose quando si esprimono in un altra lingua, e questo fantastico esperimento ne sembra una prova.