Pepsi e aspartame: cosa è successo?

Pepsi e aspartame cosa è successo

Un grandissimo problema che affligge l’industria alimentare di tutto il mondo, poco tempo fa è stata eliminata dal commercio la Diet Pepsi che contiene aspartame, al suo posto verrà utilizzato il sucralosio, molto diffuso come dolcificante ed inerme, almeno per il momento. Il problema rimane se consideriamo che questa sostanza è presente in moltissime preparazioni alimentari, a livello industriale, e questo dovrebbe solo allarmarci. Le persone fortunatamente stanno cominciando a prendere coscienza di questo prodotto e della sua tossicità, tanto che i prodotti che contengono questa sostanza sono notevolmente diminuiti nelle vendite.Per evitare di perdere cifre molto grandi, il grande marchio Pepsi ha deciso di correre ai ripari ritirando dal commercio la Diet contenente aspartame e cambiando la metodologia di realizzazione della bevanda, utilizzando appunto un altro tipo di dolcificante.

Lo stesso discorso vale per l’altro colosso di bevande la Coca Cola, e ora aspettiamo solo di vedere che decisione decideranno di prendere per la loro Diet, anch’essa contenente il pericolosissimo aspartame. Le notizie che però stanno arrivando adesso hanno dell’incredibile, sono state fatte moltissime ricerche su questa sostanza, e sembrerebbe che le sua azioni tossiche durino ben poco, e quindi cosa ci stanno dicendo adesso, che non fa male? Il discorso si complica quando si utilizzano esperimenti con i topi, perché anche in questo caso sembra che gli effetti letali di questa sostanza non siano riscontrabili, strano a dirsi ma le cose stanno così, questo è quanto è emerso dai risultati delle ricerche più recenti in materia.

E allora come è nata tutta questa storia, sulla sua tossicità e l’incidenza di tumori associati a questa sostanza? Si tratta di un altro caso di totale disinformazione, nel quale crediamo di avere vinto invece non ne sappiamo nulla?Non si tratta di quesiti da poco, stiamo in realtà cercando di capire i motivi che abbiano spinto a cominciare a pensare alla tossicità di questa sostanza, e quindi rimaniamo sempre più perplessi al riguardo, potrebbe anche trattarsi di pura disinformazione, e se così fosse noi consumatori tendiamo ad ascoltare più punti di vista, anche se in questo caso sembra davvero difficile.

Aspartame che modifica microbioma?

Ora, se volessimo considerare la possibilità che l’aspartame non sia cancerogeno, non possiamo non menzionare i vasi in cui questa sostanza sia riuscita a modificare un microbioma, che in alcuni caso, ha portato ad un intolleranza al glucosio.

La storia si annebbia sempre più, c’è chi dice che sia nocivo e c’è chi dice che sia salutare, si tratta di una sostanza che abbiamo inserito negli alimenti, e considerato che ci sono moltissimi dolcificanti naturali e atossici, ci stiamo ancora chiedere di perché lo continuino ad utilizzare. Sembra comunque troppo presto per tirare le somme su questo argomento, vale la pena andare a informarsi e cercare di capire, se si può non utilizzare forse meglio, perché sembra che questa storia non sia proprio chiara, così come ce la raccontano.