I semi di chia: semi della forza

semi della forza

Si tratta di semi dai colori diversi, variano dal grigio al marrone, ci sono anche delle tipologie di colore bianco, in ogni caso varia solo il colore, perché le proprietà di questi magici piccoli semi, rimane la stessa, sembrerebbe che quelli bianchi abbiano un sapore leggermente più gradevole. Si tratta di semi ricchi di sostanze nutritive davvero importanti, vitamine e sali minerali, oltre che proteine e carboidrati, un insieme di nutrienti che hanno portato i semi di chia, già dall’antichità, a considerarli i semi della forza. Ogni semino di chia ha tutte le sostanze che servono al nostro corpo per funzionare nella maniera migliore, unico appunto. Meglio scegliere la farina che i semi,mèche si hanno problemi di digeribilità, con la farina la percentuale di assorbimento di alza fino all’ottanta per cento.

Quindi se inseriti nella maniera corretta alla nostra alimentazione,mossi amo solo godere degli innumerevoli benefici che questi semi ci donano. Cominciamo elencando tutte le proprietà terapeutiche di questi piccoli semi, che contribuiscono ad equilibrare la pressione del sangue, essendo ricchi di sali minerali, quindi particolarmente indicati se si soffre di ipertensione. Inoltre, i semi di chia fanno molto bene anche all’intestino, per un funzionamento regolare, in quanto assorbono molta acqua e riescono a raccogliere le tossine del corso, favorendo un transito intestinale migliore.
Inoltre, sempre più spesso si sente parlare di malattie alimentari, come la celiachia, per intolleranze di questo tipo, i semi di chia vengono sempre consigliate soprattutto perché ricchi di carboidrati, la stessa cosa per chi soffre di diabete o glicemia alta, in quanto i semi di chia hanno un basso contenuto glicemico.

I semi di chia per dimagrire contengono anche importanti lipidi, ma si tratta dei benefici omega 3, che a loro volta svolgono importanti funzioni di rafforzamento e pulizia del colesterolo cattivo, aumentando quello buono. Servono anche a combattere la degnerà suine cellulare e nel complesso aiutano a mantenere un equilibrio psicofisico. Sembra che gli effetti positivi non si fermino agli organi interni, ma anche al sistema nervoso, utilizzati per combattere depressioni e altri problemi, questi semi si dimostrano capaci di molto.

Le origini antiche

Le origini dei semi di chia, non sono europee ma provengono dal centro a merci, Messico e Guatemala, e sono contenuti all’interno della Salvia Hispanica, una pianta con molti fiori. I Maya e gli Aztechi furono tra i primi popoli a conoscere gli enormi benefici di questi semi, che venivano utilizzati dai guerrieri per resistere anche un giorno interno,me da qui il loro soprannome ‘semi della forza’. Le popolazioni locali li coltivavano, utilizzavano e li usavano anche come offerte ai loro dei, quindi dei semi molto importanti e sacri. La storia poi racconta che i conquistadores spagnoli si furono ingiustamente appropriati dei semi, cominciando a coltivare solo frumento e orzo in quelle zone, e forse perché si resero conto degli effetti prodigiosi di questa pianta sul corpo. Ad oggi, coltivazioni locali di questi preziosi semi resistono ancora, commercialmente, si trovano in particolare modo nelle erboristerie e negozi di prodotti naturali.