Grattare facile con le grattugie elettriche

grattare facile con le grattugie elettriche

Diciamo la verità, è difficile se non impossibile, non trovare dei bei pezzi di formaggio parmigiano o grana padano, nei nostri frigoriferi, siamo grandi consumatori di queste tipologie stagionate e li utilizziamo molto spesso per insaporire i nostri cibi. Trattandosi di formaggi stagionati, risultano anche molto duri, e per grattarli nel migliore dei modi serve una grattugia, le cose cambiano quando si tratta di una grattugia elettrica, che permette di eseguire un lavoro a regola d’arte oltre che ad essere molto più veloci e meno pericolose di quelle manuali.

Non so voi, ma a me è capitato molte volte di grattarmi un pezzo di pelle, insieme al formaggio, mentre se si utilizza una grattugia elettrica tutto questo non potrà mai capitare. Oggigiorno, si trovano grattugie elettriche di tutte le dimensioni, si tratta di ottimi alleati nelle cucine, in grado di velocizzare molto il lavoro, inoltre, hanno capienze diverse, e si adattano ad utilizzi anche per grandi famiglie, quindi permettono anche di grattare buone quantità da mettere in frigorifero per due tre giorni, in maniera da non dovere grattare il formaggio ogni giorno, e magari anche due volte, a pranzo e cena,

In commercio, esistono molte grattugie elettriche diverse tra loro, se si dovesse creare una categoria, diciamo che se ne identificano principalmente 4 tipologie. La prima, modello base, composta da un rullo, solitamente in acciaio e una struttura di plastica, con un impugnatura per la mano, un altra tipologia è n quella a baule, con rullo in acciaio, e un contenitore che consente di inserire il formaggio che verrà poi depositato in un secondo contenitore, posto in basso ed estraibile. Un altra tipologia di grattugia è quella che funziona direttamente sul formaggio, e può grattarlo anche su un piatto, mentre una quarta tipologia è una grattugia elettrica con lame, e non rullo di acciaio, e si utilizza inserendo il formaggio al suo interno, solitamente a forma di uovo per intenderci. Quindi, le grattugie elettriche sono state create con tipologie diverse, ma riescono tutte a grattare il formaggio nel modo giusto, quindi la scelta poi si riferisce alle esigenze personali.

Le caratteristiche principali

Anche se, come abbiamo visto, svolgono tutte la stessa funzione, non hanno tutte le stesse caratteristiche, e per fare un acquisto mirato meglio conoscere le loro differenze, cominciano con la prima tipologia descritta qui sopra, cioè quelle simile al famoso Grati, ecco queste grattugie sono molto comode perché permettono di estrarre il rullo e smontarle, in maniera da poterle lavare comodamente anche in lavatrice. Hanno comode batterie che si possono ricadute, e funzionano senza filo, possono quindi essere utilizzate molto semplicemente e riescono a grattare il formaggio sul piatto direttamente, quindi formaggio fresco quando si vuole.

La tipologia a baule, invece, consente di grattare molto formaggio, vanno collegate alla presa di corrente e nonostante la loro forma, nella maggioranza dei casi sono smontabili e alcuni pezzi come il rullo e il contenitore per formaggio lavabili in lavastoviglie. Si tratta di una categorie di grattugie familiari, che vanno posizionate da qualche parte e assicurate grazie ai piedini posti sotto. Si tratta di un piccolo elettrodomestico per utilizzo familiare, quindi serve spazio, anche se ridimensionato per poterlo posizionare, potendolo usare senza problemi. La terza cantoria, quella delle grattugie smontabili è poco ingombrante e ha delle batterie ricaricabili; l’ultima categoria, necessità di corrente elettrica e permette di smontare e di L lavare le lame in acciaio, così da eliminare perfettamente ogni residuo di formaggio.